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Dott. Bruno Tumiati. 2° Divisione
Medicina Interna. Azienda Ospedaliera S.Maria Nuova. Reggio Emilia
La porpora di Henoch - Schonlein (HSP) può considerarsi una
vasculite sistemica con prevalente interessamento cutaneo che colpisce
principalmente i bambini e più raramente gli adulti(1,2) . La malattia è
caratterizzata dalla deposizione tissutale di immunocomplessi contenenti
IgA. Questo aspetto la rende molto simile alla nefropatia ad IgA con la
qualche condivide gli aspetti istologici renali. Epidemiologia
La
HSP è stata segnalata in casi di età variabile dai 6 mesi agli 86 anni
ma la maggior parte dei pazienti sono bambini. L'età media è di 6 anni,
il 75% dei pazienti ha meno di 8 anni ed il 90% meno di 10 anni. Più è
giovane l'età meno intensi sembrano essere i sintomi clinici. Nei bambini
più piccoli la nefrite e le complicanze addominali sono più rare e meno
gravi. Per contro nell'adulto la malattia sembra evolvere con sintomi più
gravi e la nefrite essere più frequente. Alcuni autori riportano una
frequenza di complicanze renali nell'85% degli adulti di cui un 13% con
insufficienza renale grave. Anche la possibilità di recidive sarebbe più
frequente negli adulti. Manifestazioni Cliniche Le manifestazioni cliniche della HSP sono evidenziate nella Tabella 1 e sono costituite dalla classica tetrade: Rush cutaneo, artralgie, dolore addominale e malattia renale. Comunque raramente possono essere interessati altri organi come il sistema nervoso centrale ed il polmone. (Tabella 2). La porpora cutanea è il criterio indispensabile per la diagnosi (Fig.1). Le lesioni purpuriche possono essere precedute da manifestazioni orticarioidi, a volte associate ad edema, o da lesioni maculo-papulari. Il quadro classico è costituito da porpora palpabile con lesioni di 2-10 mm di diametro che interessano simmetricamente gli arti inferiori e/o ai glutei.
L'artrite è la seconda manifestazione presente nel 75% dei casi ed interessa prevalentemente ginocchia e caviglie. Inizialmente può essere fortemente invalidante ma si risolve spontaneamente e non porta a deformazioni articolari. L'interessamento intestinale è presente nel 50-75% dei pazienti ed è per lo più caratterizzato da coliche addominali, vomito e sanguinamenti del tratto intestinale. L'intussusezione è una complicanza rara (1-5% dei casi) ma grave. Al contrario della classica localizzazione ileo-colica della intussusezione idiopatica, quella in corso di HSP è ileo-ileale nel 70% dei casi.
La
nefrite è presente nel 40% dei casi ed il sintomo principale è
l'ematuria. La presenza di microematuria è quasi una costante nel decorso
della malattia ma in certi casi si assiste ad ematurie macroscopiche di
considerevole severità. Nei 2/3 dei pazienti con interessamento renale è
presente anche proteinuria ma la proteinuria da sola è rara. La presenza
di interessamento renale non è correlabile alla gravità degli altri
quadri clinici, in particolare non necessariamente ad un importante quadro
cutaneo si associerà una altrettanto importante malattia renale. Sembra
che la nefrite da HSP rappresenti circa il 15% di tutte le glomerulopatie
dell' età infantile. E' importante ricordarsi che
alcuni sintomi possono preceder la porpora e pertanto rendere più
difficile la diagnosi. L'artrite può precedere la porpora di oltre una
settimana nel 25% dei casi e l'interessamento intestinale può precedere
la porpora di 2 settimane nel 20% dei pazienti. Difficilmente la nefrite
precede il sintomo principale ed anzi può seguire la porpora e gli altri
sintomi di settimane o mesi. Infatti il 75% dei pazienti che presenteranno
nefrite lo farà entro 4 settimane ed il 95% entro 3 mesi. Diagnosi Nei bambini la caratteristica tetrade si sintomi è virtualmente caratteristica della HSP in quanto malattie come idisturbi della coagulazione o sepsi possono essere facilmente escluse. Negli adulti devono invece essere escluse altre malattie sistemiche e autoimmuni come le vasculiti da ipersensibilità o il lupus eritematoso sitemico che possono dare sintomi simili. La conferma della diagnosi di HSP richiede la dimostrazione di depositi tissutali di IgA nelle biopsie cutanee o nei reni. La biopsia cutanea dimostra la presenza di una vasculite leucocitoclastica prevalentemente nelle vene post-capillari. Il reperto non è specifico (in quanto si riscontra in altre forme di vasculite) a meno che non si accompagnato da depositi vascolari di IgA che possono a volte essere visti anche nella cute non interessata. Vi sono anche alcuni criteri che aiutano a distinguere tra HSP e vasculite da ipersensibilità. In uno studio è stato affermato che é presente una vasculite da ipersensibilità e non una HSP con una accuratezza del 74% se NON sono presenti più di due dei seguenti criteri:
1.porpora
palpabile Prognosi
Nel
complesso la prognosi è buona nella maggior parte dei pazienti.
Nei
bambini la guarigione completa si ha nel 94% dei casi. ma ,considerando
anche gli adulti, solo nel 89% dei pazienti. 1. Dopo 2 anni la metà è in
remissione completa mentre 1/3 dei pazienti ha persistenti anormalità
dell'esame urine ma con funzione renale nella norma Per spiegare questa evoluzione nel tempo si è ipotizzato che durante la fase della HSP si si avuta una riduzione irreversibile del numero di nefroni che ha spinto i rimanenti a una iperfiltrazione compensatoria e ipertrofia. Dopo anni queste modificazioni porterebbero ad un danno glomerulare indipendente dalla malattia (la HSP) che le aveva innescate. Terapia
Fino
ad ora non vi sono studi prospettici controllati sull'uso dei
corticosteroidi nella HSP anche se numerosi dati indicano una loro
efficacia nel trattamento dell'artrite e dei dolori addominali. Non
esistono invece dati che indichino una loro efficacia nel trattamento
della porpora, sulla durata della malattia o sulla possibilità di
prevenire le recidive. Bibliografia
1)Allen DM et al. Am J Dis Child 1960, 99:833 |
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